Agricoltura: dai rogiti alla manna, quando la campagna e' scelta di vita
Agricoltura: dai rogiti alla manna, quando la campagna e' scelta di vita
La storia della giovane Annamaria Musotto

Roma, 9 feb. - (Adnkronos/Labitalia) - Dai rogiti alla manna. Un percorso che ha portato la giovane Annamaria Musotto a una scelta professionale e di vita radicale: abbandonare l'obiettivo di una carriera da notaio per inseguire un sogno, quello del ritorno alla campagna nella sua Sicilia. E la sua la storia di sempre pi giovani, che, per dare un calcio alla crisi e alla mancanza di lavoro, intraprendono un'attivit agricola.

Dopo essersi laureata in Giurisprudenza a Milano e aver intrapreso gli studi per diventare notaio, Annamaria Musotto ha deciso di tornare in Sicilia, dove nata, per produrre manna: uno straordinario dolcificante naturale a basso contenuto di glucosio e fruttosio che si ottiene dagli alberi di frassino e che si utilizza in eccellenti produzioni dolciarie. Annamaria la produce a Castelbuono, ricavandola attraverso particolari incisioni sul tronco dei frassini dai quali fuoriesce una sostanza azzurrina e resinosa che, esposta al caldo sole della Sicilia, si addensa formando lunghe stalattiti biancastre. I suoi prodotti sono stati anche esposti dalla Coldiretti, nel primo Open Space dedicato proprio a chi ha cambiato radicalmente vita per andare a fare l'agricoltore in campagna.

"La mia scelta - racconta Annamaria Musotto a Labitalia - nasce dal desiderio di cambiare vita, prima ancora che lavoro. Dopo l'esperienza fatta fuori, a Milano, per gli studi, ho capito che in realt volevo tornare nella mia Sicilia. E l'ho capito dopo aver visitato, durante un fine settimana, l'azienda agricola della mia famiglia. Infatti, in questa mia scelta, sono partita avvantaggiata perch la mia famiglia gi gestiva un'attivit agricola, producendo olio, miele e agrumi. Io ho voluto scommettere ampliando l'attivit e investendo sulla produzione di manna, che coltivata solo nella nostra zona. Una produzione di nicchia del nostro territorio, che fa parte della nostra cultura, in cui ho creduto e che ho voluto riscoprire". (segue)

(Lab/Zn/Adnkronos)