Lavoro: quel san Valentino che divise l'Italia, il libro di Benvenuto (2)
Lavoro: quel san Valentino che divise l'Italia, il libro di Benvenuto (2)

(Adnkronos) - "30 anni fa' i sindacati e i lavoratori contribuirono a far uscire dall'angolo il Paese, pur accettando una divisione che metteva a rischio la loro forza, il potere contrattuale; trent'anni dopo quei sindacati e quei lavoratori andrebbero 'rimborsati' per quei sacrifici, ricostruendo una dinamica salariale che e' stata devastata nel tempo", si legge ancora nel libro di Benvenuto che citando il famoso J'accuse di Emile Zola attualizza il messaggio:" restituire a chi ha pagato una parte di quella felicit perduta".

Della crescita che il governo Craxi riusci' ad afferrare sfondando quota 4%, di quei successi, "nulla e' stato consolidato e i sacrifici se li e' portati il vento", dice Benvenuto citando la famosa canzone di Bob Dylan. E a Cgil, Cisl e Uil ricorda, per questo, l'importanza dell'unit sindacale indicando la strada per il futuro.

"A San Valentino ci si divise anche se poi si riusci' a ritrovarsi: oggi il sindacato deve porsi l'obiettivo di riunificare il Paese che non e' piu' diviso solo tra ricchi e meno ricchi, tra Nord e Sud, ma tra chi ha una prospettiva di vita e chi non ce l'ha, tra chi spera e chi si dispera, tra chi ha un lavoro e chi ha perso un lavoro con la prospettiva di non trovarne un altro, tra chi cerca e chi non cerca perche' tanto e' inutile e trova altre strade che soprattutto al Sud spesso coincidono con quelle delle organizzazioni criminali". Il tutto per cercare di riaffermare i valori di quella 'religione civile' per la quale un Paese non e' solo territorio ma anche manifestazione istituzionale e culturale. A partire dal lavoro.

(Red/Zn/Adnkronos)