Spagna: stipendi tagliati alle monache, la crisi bancaria arriva in convento
Spagna: stipendi tagliati alle monache, la crisi bancaria arriva in convento
Sempre piu' problemi per le clarisse che gestiscono corrispondenza istituti

Madrid, 9 feb. - (Adnkronos) - Non rischiano la disoccupazione, ma i loro stipendi sono stati gia' tagliati, imponendo modifiche allo stile di vita e piccole privazioni. Ma non stiamo parlando di operai o di impiegati, bensi' di monache clarisse. Perche' anche fra le mura secolari dei conventi la crisi delle banche spagnole colpisce duro, in maniera non dissimile da quanto avviene nel resto della societa'.

Cosi' - come racconta il Wall Street Journal - i problemi del Banco Popular Espaol, il quinto istituto di credito del paese, si sono riversati anche su una ventina di monasteri, come quello di San Juan de Penitencia, a Alcal de Henares, sobborgo a pochi chilometri da Madrid. Alle monache clarisse, infatti, da oltre trent'anni era affidata la gestione di parte dei documenti e della corrispondenza del Banco.

Ma i problemi finanziari, la crisi immobiliare e l'aumento delle sofferenze hanno costretto il Banco Popular a tagliare la forza lavoro e a ridurre gli stipendi. Nel caso delle Clarisse, che possono contare su un limitato sostegno economico da parte dell'episcopato spagnolo, questo ha comportato un taglio delle retribuzioni orarie - intorno ai 7 euro - che si accompagna a una riduzione delle vendite di altri prodotti di conventi e monasteri, come liquori e oggetti di artigianato. (segue)

(Red/Zn/Adnkronos)