Vino: per il mercato americano la linea di confine e' bottiglia da 20 dollari
Vino: per il mercato americano la linea di confine e' bottiglia da 20 dollari
E' il prezzo che divide le macrocategorie dei consumatori

Roma, 9 feb. - (Adnkronos) - 20 dollari a bottiglia: o stai sotto, o vai oltre, e allora arrivi a spendere anche 30, 50, 100 dollari o pi. E' questa, riferisce il sito Winenews.it, la linea di confine che divide, in Usa, mercato n. 1 al mondo per il vino, le persone che comprano vini di alta gamma, da quelli che non lo fanno. A dirlo uno studio del Wine Market Council (www.winemarketcouncil.com), organizzazione che riunisce viticoltori, produttori, importatori e distributori, con lo scopo di far crescere il business del vino in America. Che mette in luce alcuni dati interessanti.

A partire dal fatto che solo il 5% della popolazione americana compra con una certa frequenza vini sopra i 20 dollari, o dal numero sorprendentemente basso, visto che si parla del primo Paese al mondo per consumi di vino, delle persone che bevono vino pi di una volta a settimana, pari al 15% della popolazione. Il 35% degli americani, poi non beve nessuna bevanda alcolica, e un altro 21% beve birra o superalcolici, ma non vino. Il che, tirate le somme, vuol dire che c’ un 56% di cittadini americani ancora tutti da conquistare.

Tra gli appassionati, o meglio, tra gli “high-end buyers”, che sono il target ideale di chi punta sui vini di pregio, c’ una sostanziale parit tra i sessi, con la torta divisa a met tra maschi e femmine, che si dicono soddisfatti della qualit che trovano, sul mercato Usa, per i vini di Francia, Italia (che leader in volume e valore tra i Paesi importatori) e Nuova Zelanda. (segue)

(Red/Zn/Adnkronos)