B plus: societa', prefettura Roma valuta la revisione dell'interdittiva
B plus: societa', prefettura Roma valuta la revisione dell'interdittiva

Roma, 10 feb. (Adnkronos) - La Prefettura di Roma ha al vaglio la revisione dell’interdittiva nei confronti di B Plus. Lo comunica la societ, avvisata con una nota del 20 gennaio 2014 dalla stessa Prefettura ai legali di Francesco Corallo, azionista di riferimento B Plus, che avevano richiesto al Prefetto Giuseppe Pecoraro di rivalutare l’interdittiva emessa nei confronti della societ.

Fra i motivi della revisione, l’erronea applicazione del codice, ove l’art. 84 (D.Lvo 159/11) dispone che le valutazioni discrezionali del Prefetto possono esser desunte solo dalle diverse ipotesi richiamate dall’art. 51 comma 3 bis del cpp, in cui non assolutamente ricompresa la fattispecie ascritta al titolare della Bplus. Inoltre, la Corte d’Appello di Roma, con ordinanza 50250 RG passata in giudicato ha gi vietato al Ministero dell’Interno e alla DIA di accostare il nome di Francesco Corallo alla mafia.

Il Tribunale ha anche ordinato la pubblicazione del provvedimento sul quotidiano La Repubblica e la cancellazione di ogni riferimento a Francesco Corallo dai report della DIA. I legali della societ assumono che la maggiore rilevanza di questa pronuncia consiste nel fatto che proibisce a chiunque di indicare Francesco Corallo come soggetto appartenente o contiguo alla mafia. "Siamo confidenti – sostengono i legali – che alla luce di questi ed altri tantissimi elementi apportati la revisione verr positivamente valutata, , con conseguente cessazione del lungo contenzioso sin qui instaurato e ritornando ad un periodo di lunga e proficua cooperazione con le istituzioni e l’Agenzia delle Dogane e Monopoli".

(Red/Col/Adnkronos)