Banche: i paletti del Tesoro, no a risorse pubbliche per bad bank/Adnkronos
Banche: i paletti del Tesoro, no a risorse pubbliche per bad bank/Adnkronos
Bankitalia aggiorna record sofferenze a 155,8 mld (+24,6%)

Roma, 10 feb. (Adnkronos) - No all'impiego di risorse pubbliche per la costituzione di una 'bad bank'. Il Tesoro, nel giorno in cui Bankitalia aggiorna a 155,8 mld il record delle sofferenze (+24,6%), mette i suoi paletti per le operazioni che devono contribuire a gestire la montagna di crediti deteriorati accumulati dagli istituti di credito. Dopo le indicazioni del Governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, che nel suo intervento al Forex si spinto ad ipotizzare strumenti pi ambiziosi rispetto all'iniziativa di singole banche, arriva una nota del ministero dell'Economia a marcare i confini invalicabili di ogni progetto potenziale: nessun onere, anche indirettamente, pu finire in capo ai contribuenti.

Il Tesoro, infatti, "valuta positivamente iniziative anche di natura consortile di operatori di settore" ma "ritiene che a tale scopo non sia necessario l'impiego di risorse pubbliche nazionali o comunitarie".

Una sentenza, quasi, che arriva al termine di una premessa pi articolata. Il Mef, infatti, "guarda con favore a tutte le iniziative che gli operatori del credito e della finanza stanno mettendo in campo per alleggerire il proprio patrimonio dai prestiti deteriorati, liberando cos capitale da impiegare a sostegno delle imprese e dei consumi". In Italia, si spiega, "questo settore pu beneficiare delle innovazioni rese possibili da pratiche gi diffuse in altri paesi e per le quali esiste una consistente esperienza presso diversi operatori internazionali, tra i quali il ministro Saccomanni ha raccolto manifestazioni d'interesse per il mercato italiano, anche durante le sue visite ai mercati finanziari di Londra e New York". (segue)

(Red/Opr/Adnkronos)