Italia-Israele: Inca Cgil, bene ratifica accordo, bellissima notizia
Italia-Israele: Inca Cgil, bene ratifica accordo, bellissima notizia

Roma, 10 feb. - (Adnkronos/Labitalia) - "La ratifica dell’accordo Italia-Israele una bellissima notizia. Va nel senso auspicato rispetto al pieno riconoscimento dei diritti dei lavoratori che, per esigenze o scelta di vita, hanno dovuto trasferirsi dall’Italia verso un altro paese". E' questo il commento di Morena Piccinini, presidente dell'Inca Cgil. "Troppo spesso assistiamo infatti -spiega Piccinini- al verificarsi di vere e proprie ingiustizie: persone che per anni hanno lavorato e pagato i contributi in due paesi diversi, che non possono sommare i loro periodi di lavoro e i loro contributi per vedersi riconosciuta una pensione dignitosa".

"Bene, dunque, ha fatto il ministro Bonino -aggiunge Piccinini- a portare questa convenzione, ferma dal 2010, al Consiglio dei ministri e bene ha fatto il Consiglio dei ministri a ratificarla. Ora per il momento di essere coerenti con questa scelta: ci sono altre convenzioni importanti che aspettano di essere ratificate o devono essere stipulate. E' il caso del Cile, la cui convenzione gi stata approvata dal Parlamento cileno, ma che aspetta la conseguente ratifica dall’Italia, che doveva approvarla addirittura entro il 1 gennaio 2007. E' il caso, ad esempio, del Marocco, la cui convenzione -sottolinea- giace addirittura dal 1994".

Secondo il presidente dell'Inca, "permettere ai lavoratori di poter totalizzare i propri anni di lavoro, in Italia e all’estero, e di ottenere una pensione adeguata agli anni di lavoro svolto l’affermazione di un diritto: un diritto che l’Italia deve far valere sia per i propri concittadini emigrati, sia per i lavoratori immigrati nel nostro Paese". "Ci auguriamo -conclude Piccinini- che il governo Italiano e il Parlamento agiscano coerentemente: ratificando le indispensabili convenzioni ancora in sospeso e cominciando a lavorare su quelle con i paesi extraeuropei da cui provengono lavoratori che gi oggi pagano i contribuiti nel nostro Paese".

(Lab/Zn/Adnkronos)