Droga: Consulta decide entro domani su costituzionalita' Fini-Giovanardi
Droga: Consulta decide entro domani su costituzionalita' Fini-Giovanardi
E a sorpresa arriva l'ex presidente e ex ministro Flick a perorare il ricorso

Roma, 11 feb. (Adnkronos) - La legge 49 del 2006 sulla disciplina penale sugli stupefacenti, pi conosciuta come Fini-Giovanardi, da considerare incostituzionale nella parte in cui eleva le pene rispetto alla precedente, la Iervolino-Vassalli: lo ha sostenuto oggi la parte ricorrente nell'udienza in Corte costituzionale, che -a sorpresa- stata sostenuta dall'ex presidente della Consulta, ed ex ministro della Giustizia, Giovanni Maria Flick, che ha affiancato cos l'avvocato Michela Porcile nella trattazione.

Il punto dirimente, ha affermato Flick, che il legislatore, nella fase di conversione del decreto legge che il governo di allora aveva varato per l'imminenza delle Olimpiadi invernali di Torino inserendo al suo interno anche norme sugli stupefacenti, "non si limitato a ricomporre e eventualmente rimodulare diversamente gli oggetti normativi iscritti nel corpo del decreto legge, ma ne ha completamente trasfigurato le sembianze", introducendo "un prodotto normativo completamente nuovo, al di fuori di qualsiasi rispetto dei limiti costituzionali del proprio compito". Da sottolineare, dice Flick, "l'assoluta estraneita delle previsioni dell'articolo 4 in materia di esecuzione delle pene detentive per tossicodipendenti in programma di recupero" in un contesto che riguarda le Olimpiadi invernali.

Secondo la parte ricorrente sono state modificate le tabelle, modificati i reati ed "mutata sensibilmente la cornice edittale. In una parola -prosegue Flick- il previgente testo unico sugli stupefacenti stato inciso in modo assai sensibile". Flick ha anche sottolineato pi volte che la dichiarazione di incostituzionalit non creerebbe un vuoto normativo ma si tornerebbe alla normativa precedente.

(Red/Ct/Adnkronos)