Farmaceutica: Federisf, difenderemo professionalita' informatori
Farmaceutica: Federisf, difenderemo professionalita' informatori
Dopo riduzioni personale molti contenziosi su interscambiabilita'

Roma, 11 feb. (Adnkronos Salute) - "Federisf intende impedire che comportamenti aziendali e accordi sindacali illegittimi limitino la professionalit degli informatori scientifici e pertanto attiver tutti gli strumenti di cui dispone, anche ricorrendo alla costituzione di parte civile, ove se ne verifichino le condizioni, affinch intervengano tutti gli organismi istituzionali preposti, al fine di garantire il pieno riconoscimento delle idoneit tecniche richieste" dalla legge. E' quanto evidenzia la Federazione degli informatori scientifici del farmaco e delle associazioni degli informatori scientifici del farmaco, ricordando "le riduzioni di personale in atto da qualche anno nelle industrie farmaceutiche", che "hanno generato numerosi contenziosi, soprattutto con gli addetti al Servizio di informazione scientifica sui farmaci, riguardanti la loro professionalit e la interscambiabilit (cosiddetta fungibilit delle funzioni) da una linea all'altra all'interno della medesima azienda".

"La dichiarata/asserita infungibilit degli informatori scientifici da parte dell'industria farmaceutica - evidenzia la Federazione in una nota - emerge sempre e solo in occasione dell'apertura delle procedure di mobilit o di Cig, allorquando, fallite clamorosamente le note cessioni di ramo d'azienda di comodo, vengono effettuati licenziamenti collettivi selezionati, utilizzando molte volte strumenti che eludono le leggi che regolano la materia. La specificit degli informatori scientifici asserite dalle aziende farmaceutiche non trovano riscontro nell'inquadramento professionale, nei contratti d'assunzione, nei Ccnl, nel d.lgs. 219/06 e nei frequenti spostamenti degli informatori da una linea all'altra che le aziende continuamente e disinvoltamente effettuano".

Infine si ricorda che "la Federazione degli informatori scientifici del farmaco, che tutela la professionalit dei propri iscritti al fine di valorizzarne le competenze, nel rispetto delle regole deontologiche ha provveduto al proprio inserimento nell'elenco delle associazioni professionali predisposto dal ministero dello Sviluppo economico, che verifica titoli e legittimit delle associazioni richiedenti".

(Red-Bdc/Col/Adnkronos)