Foibe: Fuscagni, portiamo 'Magazzino 18' in tutte le scuole toscane
Foibe: Fuscagni, portiamo 'Magazzino 18' in tutte le scuole toscane
Appello di tutte le opposizioni all'assessore regionale Targetti

Firenze, 11 feb. - (Adnkronos) - ''Le foibe sono una pagina di storia italiana che non pu essere dimenticata, il dramma ed il sacrificio di migliaia di italiani uccisi, seviziati, cacciati dalle loro case e dalla loro terra solo perch colpevoli di essere italiani un pezzo della storia nazionale che va raccontata per quello che stato: una violenza inaudita ai danni di italiani voluta e portata avanti dal disegno prepotente e nazionalista del regime comunista jugoslavo di Tito. Questo e questo va detto e poich Simone Cristicchi con il suo 'Magazzino 18' racconta questo dramma italiano in maniera magistrale, obiettiva e artisticamente bellissima troviamo che questo lavoro possa essere condiviso da tutte le scuole della Toscana perch si possa aprire finalmente la porta della memoria''. Cos la portavoce dell’opposizione in Consiglio regionale Stefania Fuscagni (Pdl-Fi), promotrice, assieme a tutti i capigruppo delle forze di opposizione (Giovanni Santini per FGorza Italia, Alberto Magnolfi per Nuovo centrodestra, Giovanni Donzelli per Fratelli d’Italia, Antonio Gambetta Vianna per Pi Toscana e Giuseppe Del Carlo per l’Udc) di una proposta rivolta all’assessore all’Istruzione Targetti per portare la rappresentazione “Magazzino 18” nelle scuole toscane.

''La memoria non n di destra n di sinistra - ha ricordato Fuscagni - la memoria memoria e le Istituzioni hanno il dovere di sostenere ogni azione che possa superare silenzi di parte, ormai incomprensibili, per costruire finalmente un ricordo condiviso che sia di tutti gli italiani al di l delle parti politiche. Faccio un appello all’assessore Targetti, ma di fatto lo estendo a tutti, perch – nell’ambito dell’autonomia scolastica- si invitino tutte le scuole a far vedere ai ragazzi il lavoro di Cristicchi, meglio se in collaborazione con i Comuni e le Provincie toscane. Sarebbe un bel segnale, sarebbe una cosa giusta e sarebbe anche una lezione di storia e di attualit rivolta a quelle persone che ancora non sono capaci di capire che ci che accade non si tocca, non si stravolge, non si vende per soli e pure sbagliati piccoli interessi di ideologica bottega. La Toscana, cos facendo, troverebbe un modo giusto per chiedere scusa di ci che accaduto a Firenze'', conclude Fuscagni.

(Red/Col/Adnkronos)