Immigrati: Istat, aumentano i residenti, +8,3 % rispetto al 2012
Immigrati: Istat, aumentano i residenti, +8,3 % rispetto al 2012
all'inizio del 2013 quasi 4,4 mln iscritti nelle anagrafi dei comuni italiani

Roma, 11 feb. - (Adnkronos) - All’inizio del 2013 i cittadini stranieri iscritti nelle anagrafi dei comuni italiani sono quasi 4,4 milioni, pari al 7,4 per cento dei residenti (+8,3 per cento rispetto al 2012). Sul piano territoriale, la distribuzione degli stranieri residenti maggiormente concentrata nel Centro-Nord (quasi l’86 per cento degli stranieri). Al 1 gennaio 2013, secondo l'edizione 2014 di 'Noi Italia', il rapporto statistico dell'Istat, sono regolarmente presenti in Italia oltre 3 milioni 700 mila cittadini non comunitari, con un incremento di circa 127 mila unit rispetto al 2012. Fra il 2011 e il 2012, si registra un nuovo calo, pari al 27 per cento, del flusso di cittadini non comunitari in ingresso nel nostro Paese.

La diminuzione dei nuovi arrivi ha interessato gli uomini (-33 per cento) pi delle donne (-19,5 per cento), i permessi per lavoro (-43,1 per cento) pi delle nuove concessioni per famiglia (-17 per cento). Gli stranieri in et 15-64 anni residenti in Italia hanno un livello di istruzione simile a quello degli italiani. Il 49,8 per cento degli stranieri in possesso al pi della licenza media (a fronte del 44,1 per cento degli italiani), il 40,5 per cento ha un diploma di scuola superiore e il 9,7 per cento una laurea.

Le forze di lavoro straniere rappresentano il 10,6 per cento del totale, concentrate al Nord nel 60 per cento dei casi. Il tasso di inattivit della popolazione straniera inferiore di quasi otto punti percentuali a quello della popolazione italiana (29,4 contro 37,1 per cento).Il tasso di occupazione infatti pi elevato di quello degli italiani (64,7 a fronte del 60,6 per cento), come il tasso di disoccupazione (rispettivamente 14,1 e 10,3 per cento).

(Red/Zn/Adnkronos)