Palermo: rapinarono e accoltellarono un impiegato, due arresti
Palermo: rapinarono e accoltellarono un impiegato, due arresti
I due sono stati 'traditi' dalle telecamere di un bar dove sono andati dopo l'aggressione

Palermo, 11 feb.- (Adnkronos) - Rapinarono un impiegato, accoltellandolo al volto a al braccio per sottrargli il portafogli, poi si recarono in un bar per prendere un caffe', ma a distanza di due mesi sono stati identificati e arrestati grazie alle telecamere del bar. E' accaduto a Palermo dove la Polizia ha eseguito un provvedimento di fermo nei confronti di Giuseppe Di Mino, 41enne palermitano e Giuseppe Lauria, 33enne palermitano, formalmente residente a Limbiate (Milano). I due sono accusati di rapina aggravata in concorso, lesioni personali dolose aggravate, detenzione e porto di oggetto atto ad offendere e violenza privata. Lauria e Di Mino dovranno rispondere di una rapina, connotata da una violenza inusitata, compiuta, in danno di un impiegato pubblico, lo scorso 22 novembre in una nota arteria cittadina.

Intorno alle 21 del 22 novembre scorso, armati di coltello e pronti a tutto pur di racimolare denaro, i due malviventi hanno affrontato in via Croce Rossal'impiegato quando questi si trovava all’interno dell’abitacolo della sua vettura. Dapprima i malviventi gli hanno impedito la marcia, parcheggiando la loro vettura dinanzi a quella dell'uomo e successivamente aprirono lo sportello e lo ferirono con colpi di coltello alla mano ed al volto. Tutto per ottenere il portafogli della vittima che, pur ferito e svantaggiato dalle condizioni di luogo e dall’inferiorit numerica, riusci' a reagire, ferendo alla mano uno degli assalitori. A distanza di qualche ora dall’accaduto, una volante della Polizia di Stato ritrov il portafogli della vittima su un marciapiede non distante e limitrofo ad un bar tabacchi.

I poliziotti, alla ricerca di elementi utili alla identificazione dei malviventi, pensarono di trarre delle indicazioni dalla visione delle immagini delle telecamere esterne degli esercizi di zona. Non pensavano certamente, gli agenti, di risalire direttamente ai rapinatori grazie alle telecamere interne del bar. Di Mino e Lauria, subito dopo la rapina, avevano fatto ingresso nei locali del bar tabacchi per consumare un caff, incuranti dell’attenzione che la sanguinante ferita alla mano di uno dei due avrebbe potuto suscitare sui presenti. (segue)

(Ter/Zn/Adnkronos)