Palermo: vertenza cantiere Fiumetorto-Ogliastrillo, operai in assemblea
Palermo: vertenza cantiere Fiumetorto-Ogliastrillo, operai in assemblea
Azienda conferma in Prefettura i 46 licenziamenti, tensione tra lavoratori

Palermo, 11 feb. - (Adnkronos) - Dopo il nulla di fatto dell'incontro di ieri in Prefettura a Palermo, chiesto da Fillea Cgil, Feneal Uil e Filca Cisl per sbloccare la fase di stallo del raddoppio ferroviario Fiumetorto-Ogliastrillo, i lavoratori del cantiere tornano a riunirsi. Una nuova assemblea per decidere le azioni di lotta dopo la decisione di Cefal 20 e Rfi di non cambiare posizione.

L'azienda, dunque, intende proseguire con i 46 licenziamenti avviati la settimana scorsa e svolgere solo il ruolo di controllo, "scaricando - si legge nella nota sindacale - sugli affidatari i rischi d'impresa della realizzazione dell'opera". E Rfi pronta a rescindere il contratto in danno, nel caso in cui non fossero rispettati i tempi di consegna ribaditi in una lettera spedita ieri all'affidatario generale. Tra i lavoratori la tensione alta.

"A pagare i costi di questa operazione saranno i lavoratori che rimarranno senza lavoro e il territorio che non vedr realizzate le opere accessorie utili a mettere in sicurezza l'area interessata dai lavori", dichiara Giuseppe Guarcello, rappresentante della Fillea Cgil di Palermo.

(Loc/Col/Adnkronos)