Ricerca: scoperto 'gene dell'intelligenza', chiave per strutture cerebrali
Ricerca: scoperto 'gene dell'intelligenza', chiave per strutture cerebrali
Studio condotto su un piccolo esercito di ragazzi di 14 anni

Roma, 11 feb. (Adnkronos Salute) - Per la prima volta gli scienziati del King's College di Londra hanno identificato un 'gene dell'intelligenza'. Una porzione di codice genetico che, in effetti, collega lo spessore della materia grigia nel cervello all'intelligenza. La ricerca, pubblicata su 'Molecular Psychiatry', pu aiutare gli scienziati a comprendere i meccanismi biologici che si celano dietro alcune forme di disabilit cognitiva. Ma i ricercatori stessi invitano alla cautela, sottolineando che l'intelligenza in realt dipende da molti fattori genetici e ambientali. Dunque il gene messo in luce "spiega solo una piccola parte delle differenze nell'abilit intellettuale" fra le persone.

I ricercatori britannici hanno esaminato la corteccia cerebrale, lo strato pi esterno del cervello umano. Una parte nota come materia grigia, che gioca un ruolo chiave in memoria, attenzione, consapevolezza percettiva, pensiero, linguaggio e coscienza. Studi precedenti hanno mostrato che lo spessore della corteccia cerebrale, o 'spessore corticale', strettamente correlato con la capacit intellettuale, ma non erano ancora stati messi in luce dei geni chiave in quest'area. Ebbene, ora un team internazionale di scienziati, guidati dal gruppo britannico, ha analizzato campioni di Dna e risonanze magnetiche di 1.583 adolescenti di 14 anni sani, che fanno parte della coorte Imagen. Ragazzini che vengono sottoposti anche a una serie di test per determinare la loro intelligenza verbale e non verbale.

"Volevamo scoprire come le differenze strutturali nel cervello si rapportano a differenti capacit intellettive - spiega Sylvane Desrivires del King's College, autore principale dello studio - Ebbene, la variazione genetica che abbiamo identificato legata alla plasticit sinaptica, cio a come i neuroni comunicano fra loro. Ci pu aiutarci a capire cosa succede a livello neuronale in alcune forme di deficit cognitivi, in cui la capacit dei neuroni di comunicare efficacemente in qualche modo compromessa". (segue)

(Mal/Col/Adnkronos)