Sicilia: Gela riunisce consiglio comunale davanti all'Ars, modificare ddl province
Sicilia: Gela riunisce consiglio comunale davanti all'Ars, modificare ddl province

Palermo, 11 feb. - (Adnkronos) - Un consiglio comunale straordinario sotto la pioggia davanti all'Assemblea regionale siciliana per dire no al testo della riforma delle province approdato in aula. E' l'insolita forma di protesta scelta dal sindaco di Gela, grosso centro della provincia di Caltanissetta, che in questo modo ha voluto dire no a questa riforma. Una delegazione del consiglio comunale di Gela ha poi incontrato alcuni componenti della Commissione Affari istituzionali, tra cui il Presidente Antonello Cracolici. "Cosi' com'e' - dice il sindaco Angelo Fasulo - questa riforma non serve, tanto vale tenersi le province. Abbiamo ritenuto di portare qui all'Ars le nostre istanze, i nostri suggerimenti che arrivano dal territorio". "Purtroppo - dice ancora Fasulo - ho la sensazione che abbia vinto la logica dei politici che privilegiano i collegi".

Secondo Filippo Franzone, del Comitato per lo sviluppo dell'area gelese, i consorzi dei liberi comuni, cosi' come previsti dai tre ddl in aula, sarebbero "viziati da palese incostituzionalit perch non garantiscono alle municipalit siciliane una reale libert di adesione a nuovi raggruppamenti diversi dalle province sciolte". Proprio oggi i deputati regionali gelesi, Giuseppe Arancio (Pd) e Giuseppe Federico (Mpa), hanno presentato due emendamenti all'articolo 1 del ddl, ritenuti indispensabili per restituire libert di adesione ai comuni.

(Ter/Ct/Adnkronos)