Tumori: leucemia, 'farmaco-spazzino' riduce i danni da chemioterapia
Tumori: leucemia, 'farmaco-spazzino' riduce i danni da chemioterapia
Il Gruppo Menarini ha presentato gli esiti dello studio ''Florence''

Firenze, 11 feb. - (Adnkronos) - Nuova terapia piu' efficace, semplice e accessibile contro gli effetti tossici della chemioterapia dei tumori ematologici. Lo dimostrano i risultati preliminari presentati oggi a Firenze dello studio ''Florence'', la piu' ampia sperimentazione clinica internazionale mai condotta in questo ambito per valutare efficacia e sicurezza di febuxostat, farmaco gia' usato contro la gotta, nei pazienti a rischio di uno dei piu' pesanti effetti collaterali della chemioterapia di leucemie e linfomi.

Il nome scelto dal gruppo Menarini per lo studio clinico, che ha ricevuto il patrocinio del Comune di Firenze, e' un omaggio alla citta' dove e' stato progettato, con un investimento per l'intero programma di circa 50 milioni di euro. E' quanto ha sottolineato Lucia Aleotti, presidente del Gruppo Menarini, a Palazzo Vecchio, durante la presentazione dei risultati dello studio ''Florence".

Nella lotta contro la leucemia, Menarini ha messo a punto un ''farmaco-spazzino'' che riduce i danni da chemioterapia. Ogni anno sono oltre 25.000 gli italiani che devono fare i conti con tumori ematologici come leucemie e linfomi, guaribili oggi nel 70 % dei casi, ma che espongono al rischio di uno degli effetti collaterali pi temibili della chemioterapia, la cosiddetta sindrome da lisi tumorale che si verifica quando tante cellule neoplastiche, distrutte dai farmaci, liberano nell'organismo sostanze tossiche per i reni, in particolare acido urico. Questo problema riguarda circa il 3-20% dei malati con tumori ematologici, ma l'incidenza sale fino al 30% negli under 18. (segue)

(Red/Col/Adnkronos)