Tumori: linfomi, italiani identificano proteine 'target' per nuove cure
Tumori: linfomi, italiani identificano proteine 'target' per nuove cure
Studio Int Milano-Cro Aviano

Milano, 11 feb. (Adnkronos Salute) - Nuove terapie all'orizzonte contro i linfomi, grazie a uno studio condotto da scienziati dell'Istituto nazionale tumori di Milano in collaborazione con il Centro di riferimento oncologico di Aviano (Pordenone). I ricercatori, in un lavoro pubblicato sul 'The American Journal of Pathology', hanno identificato nuove proteine chiave nello sviluppo di una forma rara di linfoma (effusione linfomatosa primaria o Pel), che si presenta nelle cavit corporee come la pleura, il peritoneo o il pericardio, in assenza di una vera e propria massa tumorale. Le proteine individuate potranno rappresentare il bersaglio per la messa a punto di nuovi farmaci contro questo e altri tipi di linfoma.

Il modello utilizzato per lo studio stato un linfoma a cellule B associato al virus Kshv o Hhv8 (Human herpes virus 8), spiega Annunziata Gloghini del Dipartimento di patologia dell'Int di Milano. Ma "i risultati della scoperta potranno essere trasferiti ad altri linfomi per individuare nuovi target terapeutici", precisa l'esperta. "Applicando tecniche di proteomica per analizzare le proteine secrete" da 4 linee cellulari di Pel, "abbiamo individuato nuove proteine coinvolte nell'interazione tra cellule del linfoma e del microambiente - riferisce Italia Bongarzone del Laboratorio di proteomica dell'Int - e proteine che potrebbero essere rilevanti per la patogenesi e la terapia".

I ricercatori, aggiunge Paolo De Paoli, direttore scientifico del Cro di Aviano, "hanno usato metodologie sofisticate per collegare le proteine identificate nel secretoma del Pel con possibili funzioni biologiche usando software di bioinformatica". Con questo approccio, continua il direttore scientifico dell'Int Marco Pierotti, "abbiamo definito una serie di nuove proteine coinvolte nello sviluppo e nella progressione tumorale che nel Pel o in altri linfomi potrebbero fornire nuovi candidati come target per farmaci selettivi". Tuttavia "sono necessari ulteriori studi per confermare e convalidare l'importanza di questi processi e il loro ruolo nello sviluppo e progressione tumorale dei linfomi". Lo studio stato finanziato da ministero della Salute e Cro.

(Red-Opa/Col/Adnkronos)