Cultura: Ravenna punta a capitale 2019 trasformando la storia in futuro
Cultura: Ravenna punta a capitale 2019 trasformando la storia in futuro
Coordinatore Cassani, a Palazzo Chigi riunione su 'Italia 2019' con Bray, Del Rio, Trigilia

Roma, 11 feb. (Adnkronos) - Cooperando si pu trasformare la storia in futuro. E' quello che sta facendo Ravenna, una delle citt italiane in pole position per divenire Capitale Europea della Cultura 2019. Il suo impegno per realizzare questo sogno fatto di cultura e innovazione partito gi nel 2007 e le ha garantito l'accesso nella rosa delle sei finaliste su cui verr tolto il velo solo ad ottobre prossimo, quando sar decretata la citt italiana capitale europea della cultura assieme ad una della Bulgaria dove, al momento, quattro sono ancora in corsa. Ogni volta, infatti, sono due le capitali europee da designare. La gara, dunque, in pieno svolgimento, ma la collaborazione fra tutte le citt, incluse quelle ormai rimaste fuori, va comunque avanti e si gi concretizzata in un piano vero e proprio, 'Italia 2019', che il governo italiano sta prendendo in considerazione tanto da volergli assicurare adeguati strumenti normativi e finanziari.

A raccontarlo all'Adnkronos il coordinatore di Ravenna 2019, Alberto Cassani: "Questa mattina si svolta a Palazzo Chigi una riunione, presieduta dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Filippo Patroni Griffi, fra il ministro della Cultura e del Turismo Massimo Bray, il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Graziano Del Rio, il ministro della Coesione Territoriale Carlo Trigilia e tutte le candidate. L'intento dell'esecutivo quello di capitalizzare il piano 'Italia 2019' dove confluisce una progettualit comune nell'interesse nazionale, mettendo a disposizione dei dossier costruiti dalle candidate con i propri cittadini, sia strumenti normativi che strumenti finanziari per creare cos una sinergia vincente tra 'fare cultura' e sviluppo infrastrutturale. L'Italia, infatti - ne convinto Cassani - si risolleva a partire dalle citt e si risolleva se nei territori vi sono delle esperienze virtuose".

In sostanza al momento il governo sta prendendo appunti dalle citt e le citt, a loro volta, dai loro abitanti. Un nuovo modello, dunque, stimolato da questo riconoscimento dell'Unione Europea, che potrebbe rivelarsi molto utile per i governi nazionali. Coinvolgimento, quindi, la parola chiave. Parola che a Ravenna, considerata la sua storia, diventa qualcosa di pi: cooperazione. "La nostra -sottolinea Cassani- una candidatura che si basa sulla partecipazione dei cittadini. Noi abbiamo ripreso la nostra eredit storica. Siamo gli unici, infatti, ad aver attivato un''Open Call', una chiamata aperta di idee cui hanno risposto 400 cittadini. Quattrocento idee, quindi, molte delle quali sono entrate nel dossier di candidatura". (segue)

(Red/Col/Adnkronos)