Banche: Sareb, cosi' la bad bank puo' rilanciare un'economia/Adnkronos (2)
Banche: Sareb, cosi' la bad bank puo' rilanciare un'economia/Adnkronos (2)
Nodi cruciali, la tempistica, il prezzo degli asset e la copertura del rischio

(Adnkronos) - Alla luce del dibattito in corso in Italia, il responsabile della Sareb fornisce alcune indicazioni basate sull'esperienza di questo primo anno. "La prima difficolta' - sottolinea - e' quella di definire cosa attribuire alla nuova entita', la seconda e' quella di definire il giusto prezzo (perche' gli asset vanno venduti e quindi serve uno sconto per coprire il rischio di perdite e i costi di esercizio, cosi' che non ricadano sui contribuenti), infine il terzo problema e' quello di ridurre il rischio pubblico".

"Perche' la Sareb non finisse con il gravare sui contribuenti - ricorda Gonzalez - e' stata fatta la scelta politica di attribuire la maggioranza delle quote ai privati: il 55% del nostro capitale fa capo a grande banche, imprese e assicurazioni spagnole e straniere, mentre il 45% grande banche, sane, mentre il 45% e' pubblico attraverso il Frob", (il Fondo per la ristrutturazione del settore bancario, creato nel 2008).

"Sui 50 miliardi di asset acquisito - spiega - abbiamo emesso debito, che e' garantito dallo Stato ma resta della Sareb e quindi non va a gravare sul debito pubblico e su questo ogni anno paghiamo in rate trimestrali circa 1,2 miliardi di interessi". Questo 'esperimento' naturalmente ha problematiche diverse da quelle di una banca 'tradizionale'. "La nostra e' per cosi' dire una impresa costruita al contrario: quando una azienda inizia a operare - osserva il dirigente di Sareb - normalmente non ha un bilancio e non ha asset, mentre noi invece abbiamo il massimo del bilancio, pari a 50 miliardi di euro, e puntiamo a ridurlo fino ad azzerarlo alla fine dei 15 anni di attivita' prevista". (segue)

(Red/Ct/Adnkronos)