Banche: Uilca, bad bank ipotesi da valutare
Banche: Uilca, bad bank ipotesi da valutare
risorse per famiglie e imprese, no ad alchimie di bilancio

Roma, 11 feb. - (Adnkronos) - "Non siamo contrari a priori all'ipotesi di costituzione di una bad bank ma serve valutare se si tratta di uno strumento per le banche o per il sistema". E' quanto dichiara Massimo Masi, segretario generale Uilca, in merito anche alle recenti dichiarazioni del governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco. "Potrebbe essere positivo se finalizzato a liberare risorse per famiglie e imprese non certo se fosse una alchimia di bilancio a coprire dividendi e laute retribuzioni ai top manager".

"Le ipotesi allo studio - spiega Roberto Telatin dell'ufficio studi Uilca - sono quelle di conferire ad una societ ad hoc i crediti deteriorati e operatori specializzati gestirebbero solo i crediti di quella banca, oppure di creare una bad bank di sistema dove confluirebbero i crediti di tutto il sistema bancario. Indipendentemente dal modello che verr scelto - continua lo studio Uilca - due sono principalmente le variabili da considerare: il prezzo di cessione e il tempo necessario per recuperare i crediti; che possono aprire scenari diversi per la gestione del credito".

"Le maggiori banche potrebbero preferire come soluzione la creazione di una societ ad hoc perch il grado di copertura dei crediti deteriorati di oltre 10% maggiore della media del sistema bancario e il prezzo che otterrebbero sarebbe maggiore rispetto al conferimento di tali crediti in una bad bank di sistema; mentre le banche minori avrebbero invece un vantaggio dalla creazione di una bad bank di sistema perch non hanno il know how e le strutture per gestire a costi sopportabili la gestione professionale del credito deteriorato che oggi diventato uno dei maggiori costi per gli istituti di credito", conclude.

(Gfa/Opr/Adnkronos)