Ocse: Padoan, durante crisi gravi errori stime, servono nuovi modelli
Ocse: Padoan, durante crisi gravi errori stime, servono nuovi modelli
Nell'Eurozona sottovalutato il legame fra debito sovrano e settore bancario

Londra, 11 feb. - (Adnkronos) - Dopo lo scoppio della crisi finanziaria globale sono stati commessi, anche dall'Ocse, gravi errori di valutazione che hanno portato a sottovalutarela portata del calo del Pil e a sopravvaluare la successiva ripresa. L'ammissione arriva da un rapporto della stessa organizzazione, presentato oggi a Londra dal capo economista dell'Ocse Pier Carlo Padoan, che ha sottolineato come tale valutazione suggerisca la necessita' di nuovi e piu' accurati modelli di valutazione.

"Abbiamo imparato molto dalla crisi" ha aggiunto Padoan in un intervento alla London School of Economics. Il rapporto dell'Ocse segnala come gli errori nelle stime siano stati maggiori nelle economie piu' aperte e piu' esposte, per via della globalizzazione, agli choc esterni.

Fondamentale anche il rapporto fra debito sovrano e stato del settore finanziario nazionale. Padoan infatti ha spiegato come "il ripetuto aggravarsi della crisi del debito sovrano nell'Eurozona ci ha colto di sorpresa per via del legame piu' forte del previsto fra le debolezze del sovrano e quelle del settore bancario".

(Red/Ct/Adnkronos)