Trasporti: Consiglio di Stato blocca vendita Siremar (2)
Trasporti: Consiglio di Stato blocca vendita Siremar (2)
Per i giudici amministrativi e' stato violato il principio normativo di trasparenza

(Adnkronos) - Il giudice di primo grado ha ritenuto che la controgaranzia si sia risolta in un vantaggio economico per Compagnia delle Isole e, prima ancora, come abbia implicato un'alterazione della parit di condizioni del confronto concorrenziale dei partecipanti alla procedura, "con conseguente violazione delle norme - come dicono i giudici amministrativi - 1993. della controgaranzia prestata dalla Regione Sicilia". Per il Consiglio di Stato "sia la dichiarazione del 31 gennaio 2012 del Ragioniere generale della Regione Sicilia, nella quale si fa riferimento espresso al ritiro dell'atto del 12 ottobre 2011, sia la nota di Unicredit del 3 febbraio 2012, nella quale pure si conferma la restituzione della controgaranzia del 12 ottobre 2011, conducono ragionevolmente a ritenere che, alla data del 13 ottobre 2011, la controgaranzia della Regione Sicilia fosse ancora sussistente".

"Non par dubbio - secondo i giudici amministrativi - che nella specie sia ravvisabile un collegamento funzionale tra le distinte garanzie autonome prestate (da Unicredit in pro della procedura e dalla Regione Sicilia a favore di Unicredit), non altrimenti comprensibile n giustificabile (n in concreto giustificato) sul piano causale: se ne deduce , in base all'ordinaria logica, che, in mancanza della garanzia della Regione Sicilia (costituente un vero e proprio elemento di perturbazione dell'equilibrio concorrenziale tra i due soggetti offerenti nella procedura di cessione di Siremar), la garanzia di Unicredit in ordine al pagamento della consistente tranche di prezzo differito da parte della Compagnia delle Isole s.p.a. non sarebbe stata prestata; o, quantomeno, non assistita con la forza economica di un tale mezzo, a origine pubblica, sarebbe stata prestata a condizioni diverse e meno competitive". "Tanto sufficiente, valuta il Collegio, a ritenere violato il principio normativo di trasparenza e non discriminazione tra offerenti". (segue)

(Ter/Ct/Adnkronos)