Turismo: Astoi, servono misure 'ad hoc' per settore (2)
Turismo: Astoi, servono misure 'ad hoc' per settore (2)

(Adnkronos/Labitalia) - "In una situazione di crollo dell'economia e di disoccupazione galoppante non veramente pi accettabile rimanere a guardare, mentre il tempo continua a scorrere inutilmente. Altro errore, a nostro parere oggi pi che mai evidente, stato -denuncia ancora il presidente di Astoi Confindustria Viaggi- l'accorpamento del Dipartimento del Turismo al ministero per le Attivit e i Beni Culturali. Siamo stufi di questo eterno e sfinente balletto delle competenze, iniziato nel 1993 con l'abrogazione dell'allora ministero del Turismo e dello Spettacolo e proseguito ad oltranza; siamo stanchi di questo eterno immobilismo e di un’incuria che dura da troppo tempo".

"Il nostro settore -attacca ancora Filippetti- necessita di un approccio industriale, di interlocutori in grado di dare risposte concrete a tutte le imprese che compongono la filiera turistica che, lo ricordiamo, non sono solo quelle alberghiere ma, ad esempio, anche tour operator e agenzie di viaggi, che su circa 1 milione e 100mila occupati -stima Wttc- contribuiscono con circa 36.000 addetti. Le nostre imprese hanno bisogni specifici e necessitano dunque di risposte su misura".

"E' per questo -sottolinea con forza Filippetti- che la nostra associazione si fatta portavoce delle istanze del comparto in pi occasioni di confronto diretto con tutti i possibili referenti istituzionali, ultimo dei quali il sottosegretario con delega al Turismo, Simonetta Giordani, alla quale abbiamo illustrato le nostre richieste, gi rese note ad altri componenti dello staff del ministro. Si parte, ad esempio, dall'urgenza di un vero Fondo di garanzia il cui malfunzionamento ha fatto subire all'Italia una procedura di infrazione da parte della Commissione europea, alla quale non sono state ancora fornite risposte concrete". (segue)

(Lab/Col/Adnkronos)