Egitto: dirigente partito Mubarak, sbaglio cacciata rais, popolo ha capito
Egitto: dirigente partito Mubarak, sbaglio cacciata rais, popolo ha capito
Majid el-Dakak, ora sostenere candidatura al-Sisi per tornare a stabilita'

Il Cairo, 11 feb. - (Adnkronos/Aki) - "I giovani e i tanti cittadini egiziani" che tre anni fa scesero in piazza per assestare l'ultima spallata al regime di Hosni Mubarak "hanno capito di essere stati sfruttati allora dalle potenze mondiali e da un gruppo terroristico (i Fratelli Musulmani, ndr) che avevano l'obiettivo di distruggere lo Stato e l'esercito, ripetendo quanto avvenuto in Libia e Siria. A milioni si sono ribellati contro questo disegno e sono scesi in piazza (contro Morsi, ndr) per sostenere le istituzioni nazionali, facendo recuperare allo Stato la sua forza". E' quanto afferma ad Aki-Adnkronos International Majid el-Dakak, un tempo responsabile Istruzione del dissolto Partito Nazionale Democratico (Pnd) dell'ex presidente Mubarak, a tre anni dalle dimissioni dell'ex rais.

Secondo el-Dakak, nei giorni della rivoluzione in realta' Mubarak "non e' stato costretto a dimettersi perche' aveva ancora in mano tutto il potere. Tuttavia decise di proteggere il popolo d'Egitto e di rispondere alle richieste dei cittadini affinche' fosse scoperto il complotto scattato il 25 Gennaio 2011". (segue)

(Hha/Col/Adnkronos)