Siria: dilagano radio libere, voce opposizione combattuta da regime (2)
Siria: dilagano radio libere, voce opposizione combattuta da regime (2)

(Adnkronos/Aki) - Alcune di queste radio - scrive il New York Times - hanno ricevuto aiuti economici dal governo degli Stati Uniti, che ha speso oltre 20 milioni di dollari per formare e addestrare i giornalisti dell'opposizione. Di recente Washington ha facilitato l'ingresso in Svizzera ad alcuni di loro per fargli diffondere notizie sui colloqui della conferenza di pace Ginevra-2.

La radio libere sono solo le ultime arrivate sul fronte della guerra dei media, ma si sono gia' ritagliate uno spazio importante. In un paese nel quale le difficolta' di accesso e movimento rendono complicato il lavoro dei giornalisti indipendenti, ogni giorno regime e opposizione si sfidano a colpi di informazione per influenzare la comunita' internazionale.

La stampa filogovernativa sottolinea che la guerra e' un "complotto terroristico guidato dalle potenze straniere", mentre i media dell'opposizione mettono in evidenza gli abusi commessi dagli uomini di Assad, pubblicando video raccapriccianti delle violenze. Queste radio invece non si rivolgono all'estero, ma ai siriani all'interno del paese. "Sono piu' economiche di una tv e piu' accessibili al pubblico perche' all'ascoltatore non basta che l'energia elettrica per seguirci. E' sufficiente una piccola radio con due batterie", spiega Obai Sukar, direttore di Radio al-Kul. (segue)

(Spi/Ct/Adnkronos)