Siria: dilagano radio libere, voce opposizione combattuta da regime
Siria: dilagano radio libere, voce opposizione combattuta da regime

Istanbul, 11 feb. - (Adnkronos/Aki) - La voce dell'opposizione in Siria. Questo il ruolo delle radio libere, un fenomeno che si sta espandendo sempre di piu' nel paese martoriato da tre anni di conflitto che ha provocato oltre 100mila morti. Cantine, soffitte, sgabuzzini vengono trasformati in poco tempo in studi radiofonici. La strumentazione ovviamente non e' all'avanguardia e il segnale viene captato per pochi chilometri. Ma tanto basta per i giovani speaker che vogliono raccontare ai loro concittadini la 'loro' guerra, facendo da controcanto ai media del regime.

I fondatori delle radio libere - tra le principali Radio Watan, Radio al-Kul e Radio Hara - sono spesso attivisti che hanno avuto un ruolo di primo piano durante le prime fasi della rivolta contro Bashar al-Assad. Il governo, per ovvi motivi, prova ad ostacolarle in tutti i modi. I gruppi jihadisti infiltrati tra l'opposizione armata considerano i responsabili di queste radio "infedeli" perche' trasmettono musica e soprattuto perche' non censurano il canto delle donne, attivita' ritenuta immorale e contraria all'Islam dagli estremisti. (segue)

(Spi/Ct/Adnkronos)