Svizzera: ministro Esteri, situazione difficile ma non e' fine del mondo (2)
Svizzera: ministro Esteri, situazione difficile ma non e' fine del mondo (2)
per il paese e' una grande sfida

(Adnkronos/Ats) - La discussione ha permesso di enucleare tre punti principali di azione. "In primo luogo - ha dichiarato Burkhalter - si tratta di elaborare una legislazione di applicazione dell'iniziativa, valida subito, cui dovr occuparsi il Dipartimento federale di giustizia e polizia. Per farlo abbiamo tempo tre anni, ha spiegato Burkhalter.

Il secondo aspetto affrontato in commissione riguarda il mantenimento o meno della libera circolazione con l'Ue, anche in vista del voto sull'estensione di questo accordo alla Croazia. Sono state esaminate le possibili conseguenze di una disdetta da parte dell'Ue - ma anche elvetica - di questo accordo, ha dichiarato il presidente della Confederazione, con tutto ci che ci comporter in settori quali le assicurazioni sociali o il riconoscimento dei diplomi. Non va dimenticata, ha aggiunto, la clausola ghigliottina che lega tutti gli accordi bilaterali I.

Le relazioni tra la Svizzera e l'Ue sono stati il terzo argomento di riflessione. Didier Burkhalter - facendo anche riferimento alle reazioni alquanto stizzite di molti ministri europei - non ha nascosto che la Svizzera si trova davanti a una grande sfida, come dimostrano i primi collegamenti fatti da Bruxelles tra il voto di domenica e alcuni negoziati in corso, come quello sulle questioni istituzionali o la ricerca.

(Red/Zn/Adnkronos)