Province: appello Anci e mondo economico, subito ok a ddl per citta' metropolitane
Province: appello Anci e mondo economico, subito ok a ddl per citta' metropolitane
'Citta' siano da subito motore per la crescita'

Roma, 11 feb. (Adnkronos) - Premere l'acceleratore sull'istituzione delle citt metropolitane, motore di sviluppo per la crescita del Paese e per la semplificazione burocratica e amministrativa. E' quanto chiedono l'Associazione nazionale dei Comuni italiani, gli esponenti del mondo delle imprese, del lavoro e dell'economia proprio nel giorno in cui in commissione Affari Costituzionali al Senato inizia la discussione degli emendamenti al ddl 'svuota province', sulle citt metropolitane e le unioni e fusioni di Comuni.

Nel corso di una conferenza stampa all'Anci, stato rilanciato un documento-appello per procedere in fretta con l'approvazione della riforma, a cui hanno aderito oltre ai sindaci, il presidente dell'Abi Antonio Patuelli, il presidente di Alleanza Cooperative italiane Giuliano Poletti, il presidente dell'Ance, Paolo Buzzetti, il presidente di Cassa Depositi e prestiti Franco Bassanini, il segretario generale della Cgil Susanna Camusso, il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni, il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza, il presidente di Rete Imprese, Ivan Malavasi, il segretario generale della Uil Luigi Angeletti, il presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello e il commissario Agenda digitale, Francesco Caio.

"Ci auguriamo - ha detto il sindaco di Venezia e coordinatore delle citt metropolitane Giorgio Orsoni - che il parlamento porti avanti il ddl e faccia alcune modifiche e correzioni". Tra i ritocchi chiesti dai primi cittadini, quello di fare in modo che il periodo di transizione non si prolunghi esageratamente e che il numero delle citt metropolitane delle regioni a statuto ordinario, aumentato dopo il passaggio alla Camera, torni ad essere di 10 come previsto nel testo originario. (segue)

(Red/Col/Adnkronos)