Pa: Csc, con taglio 1% inefficienze +0,9% pil pro-capite (2)
Pa: Csc, con taglio 1% inefficienze +0,9% pil pro-capite (2)

(Adnkronos) - Secondo il Global Competitiveness Index 2013-2014 del World Economic Forum (Wef) l’Italia occupa il 49 posto nella classifica dei 148 paesi considerati. Fanno meglio i principali concorrenti: Germania (4), Stati Uniti (5), Regno Unito (10), Francia (21), Spagna (35).

Rispetto alla graduatoria precedente, aggiunge il Csc, il Paese perde 7 posizioni, principalmente a causa dell’instabilit politica che ha incrementato l’incertezza e la sfiducia, oltre che per le consuete rigidit strutturali. Il World Competitiveness Index (WCI2) dell’International Institute for Management Development (Imd) colloca l’Italia al 44 posto nel 2013, in peggioramento rispetto al 2012 quando figurava in 40a posizione. A parit di paesi considerati le posizioni perse sono tre. Nella graduatoria stilata dalla Banca Mondiale nell’indagine Doing Business 2014 (Db) il Paese avanza, invece, di 2 posizioni: al 65 posto su 189 paesi.

Le maggiori criticit, si legge nella nota del Csc, sono rappresentate dal pesante carico fiscale, il difficile accesso al credito, l’inefficienza della burocrazia, l’incerta applicazione delle norme sul mercato del lavoro, gli elevati livelli di corruzione e la percepita mancanza di autonomia del sistema giudiziario sono i fattori che rendono poco attrattivo il Paese secondo il Wef.

(Red/Ct/Adnkronos)