Rai3: "12 dee per la crescita" ai nastri di partenza (2)
Rai3: "12 dee per la crescita" ai nastri di partenza (2)

(Adnkronos) - Titolo della prima puntata: "agricoltura, biodiversit e di enogastronomia". Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e Terra Madre, insieme a Oscar Farinetti, fondatore e proprietario di Eataly: due figure carismatiche che raccontano lo stato dell’enogastronomia e gli sviluppi possibili di un settore strategico per il rilancio dell’economia italiana. Due filosofie del cibo a confronto, due personalit che in modo diverso hanno rivoluzionato il mondo dell’agro-alimentare, in Italia e per l’Italia nel mondo. “Il nostro Paese ha un elemento distintivo rispetto ad altre realt del pianeta – spiega Carlo Petrini – ed l’appeal e il prestigio che il nostro patrimonio alimentare ha consolidato nei secoli. Non metterlo a valore perdere un’opportunit. Ritornare alla terra e ridare valore all’economia primaria dei contadini una delle opzioni pi rivoluzionarie che si deve realizzare in questo momento storico”.

Nella puntata, focus sullo stato dell’agricoltura, i dati attuali e gli scenari futuri, l’export, la sfida della qualit, gli ostacoli e le strategie. “Io dico sempre ai giovani: dovete andare all’estero per vendere l’Italia all’estero – ribadisce Oscar Farinetti. E a proposito del futuro, continua: “l’Italia in 10 anni diventer la Nazione pi ricca e florida d’Europa, dobbiamo concentrarci tutti e assumere pi coraggio; - e aggiunge - in Italia abbiamo sbagliato un sacco di cose, dall’accoglienza alla troppa burocrazia nei prodotti, non facciamo rete, siamo complicati. Ma possiamo imparare”. E poi ancora, l’importanza della formazione con l’Universit delle Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Bra, che ha il record di occupati dopo la laurea. “Il 91% dei laureati in questa scuola – dice Petrini - entro 6 mesi trova lavoro a tempo indeterminato. Questi ragazzi possono tornare alla terra, possono aprire aziende di produzione, possono diventare dei comunicatori, possono lavorare nelle Istituzioni per la salvaguardia del sistema agricolo e dell’alimentazione, possono infine entrare nel sistema educativo, che importantissimo”.

In questa direzione, infine, un esempio virtuoso del panorama enologico italiano. Marco Caprai, imprenditore umbro del Sagrantino di Montefalco, vincitore del premio Wine Enthusiast’s 2013 come migliore cantina europea dell’anno sottolinea: “l’agricoltura il centro dello sviluppo rurale. Il vino, in particolare, un motore straordinario che mette insieme turismo, accoglienza, valorizzazione dei territori. Intorno a s – conclude Caprai - muove commercio e artigianato. E’ uno straordinario volano dell’economia”.

(Com/Ct/Adnkronos)