Animali: studio, aquile reali intossicate da piombo munizioni cacciatori
Animali: studio, aquile reali intossicate da piombo munizioni cacciatori

Roma, 20 feb. (Adnkronos Salute/Ats) - I resti delle munizioni nelle viscere o nella carne degli animali uccisi dai cacciatori provocano intossicazioni al piombo negli uccelli che si nutrono di carcasse, come l'aquila reale. Lo dimostrano i risultati di analisi realizzate dall'Istituto di medicina legale, farmacologia e tossicologia veterinaria dell'Universit di Zurigo, su richiesta della Stazione ornitologica svizzera e dell'Ufficio per la caccia e la pesca dei Grigioni. La ricerca, voluta dopo che negli ultimi dieci anni ad alcune aquile trovate morte o malate stato diagnosticato saturnismo, patologia dovuta all'esposizione al piombo, stata condotta su 41 aquile e 20 altri rapaci a titolo comparativo.

Da queste analisi emerso un tasso di concentrazione molto alto, pi elevato rispetto a quello dei test svolti all'estero, di piombo nelle ossa di quasi tutte e nel sangue di alcune delle aquile prese in esame, scrivono i promotori della ricerca. Le analisi hanno dimostrato inoltre che nei gufi reali, che non si nutrono di carogne come invece fanno le aquile, il tasso di piombo rilevato nelle ossa dieci volte meno elevato. Il risultato simile a quello delle marmotte o degli stambecchi. I ricercatori sono giunti alla conclusione che l'intossicazione delle aquile dovuta presumibilmente alle munizioni da caccia. Questa tesi corroborata da alcuni studi sul condor della California e sull'aquila di mare dalla coda bianca.

Il Canton Grigioni e il Servizio di caccia Svizzera si dicono disposti ad adottare delle misure per evitare futuri avvelenamenti. In attesa di una produzione di munizioni senza piombo, i cacciatori saranno tenuti a seppellire gli animali colpiti da questo metallo in modo tale che essi non siano pi alla portata di aquile o gipeti, si legge nel comunicato.

(Mal/Opr/Adnkronos)