Giustizia: Oua, basta provvedimenti spot, ora vere riforme
Giustizia: Oua, basta provvedimenti spot, ora vere riforme
'chiediamo incontro a Renzi e a prossimo ministro'

Roma, 20 feb. - (Adnkronos) - ''Una grande partecipazione al corteo e, in generale, massiccia l'adesione alle tre giornate di sciopero, circa il 90%. Al futuro ministro e al presidente del Consiglio incaricato, Matteo Renzi, un messaggio chiaro: gli avvocati hanno idee concrete per riformare la giustizia, basta con i provvedimenti spot che in questi anni hanno solo reso pi caro l’accesso ai cittadini, in cambio di un servizio pessimo''. A conclusione della giornata che ha visto in piazza oltre 10 mila avvocati italiani, il presidente dell'Organismo unitario dell'Avvocatura, Nicola Marino, annuncia lo stato di agitazione della categoria e chiede un incontro urgente con il futuro premier Matteo Renzi e con il guardasigilli del nuovo governo.

''Nonostante 17 modifiche al codice di procedura civile, la durata media dei procedimenti di cognizione ordinaria in primo e secondo grado aumentata di circa 2 anni, da 5,7 anni nel 2005 a 7,4 nel 2011 - denuncia Marino - Vogliamo ricordare, inoltre, che secondo la Direzione generale di statistica del Ministero (ultimo aggiornamento al 14 novembre 2013): sono oltre 9 milioni i processi pendenti in campo tra civile e penale al 30 giugno 2013. Si contano 5.257.693 di processi pendenti in campo civile e quasi 3 milioni e mezzo in quello penale''.

Oltre a questo, aumentano i costi di accesso: ''Sono lievitati del 55,62% per il primo grado, del 119,15% in appello e del 182,67% in Cassazione (contributo unificato pagato dal 2002 al 2012). La marca, solo per fare un altro esempio, passata da 8 a 27 euro''. (segue)

(Red/Ct/Adnkronos)