Sanita': parto indolore in Lombardia, Pd con ginecologi contro nuove regole
Sanita': parto indolore in Lombardia, Pd con ginecologi contro nuove regole
Anestesia epidurale solo 1 volta su 5, Regione non la incentiva

Milano, 20 feb. (Adnkronos Salute) - In Lombardia il parto indolore " ancora di gran lunga al di sotto degli standard europei". Si ricorre all'anestesia epidurale solo in un parto naturale su 5, e nuove regole regionali rischiano di affossare ulteriormente la pratica. Il gruppo consiliare Pd "raccoglie l'allarme di ginecologi, ostetrici e anestesisti", e annuncia un'interrogazione sul tema al vice presidente e assessore alla Salute Mario Mantovani.

A chiedere chiarezza - spiega il Pd - sono i rappresentanti di 3 societ scientifiche (Societ lombarda di ostetricia e ginecologia, Associazione ostetrici ginecologi ospedalieri italiani, Societ italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva). "Con la delibera 1185 del 2013, quella che definisce le Regole del sistema sanitario regionale per il 2014, la Giunta Maroni ha infatti cambiato le modalit di remunerazione agli ospedali dell'anestesia epidurale per le partorienti, introducendo un rimborso per prestazione il cui dettaglio non ancora chiaro".

La preoccupazione degli addetti ai lavori, che il Pd "fa propria", che "con questa incertezza, o con decisioni successive, la pratica della parto-analgesia possa non essere incentivata e quindi non crescere ai livelli europei, se non addirittura retrocedere". (segue)

(Red-Opa/Col/Adnkronos)