Sanita': stop obbligo vaccinare bimbi, in Lombardia progetto legge M5S
Sanita': stop obbligo vaccinare bimbi, in Lombardia progetto legge M5S
Violi, in Europa e' facoltativo e regione ha gia' elevate coperture, ci sarebbe anche risparmio

Milano, 20 feb. (Adnkronos Salute) - Sospendere l'obbligo di vaccinare i bambini: lo propone un progetto di legge depositato in Lombardia dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle. Nel provvedimento (dal titolo 'Obbligo vaccinale: sospensione per l'et evolutiva') si spiega che la sospensione dell'obbligo di vaccinazione per l'et evolutiva" ha senso "considerate le gi elevate coperture vaccinali raggiunte nel territorio lombardo". Se venisse approvata, la norma renderebbe di fatto facoltative le vaccinazioni oggi indicate a livello nazionale come obbligatorie per questa fascia d'et e lascerebbe libert ai genitori di scegliere se sottoporre i propri piccoli alle iniezioni-scudo.

Allo stesso tempo, nel progetto di legge si chiede di istituire "un Osservatorio pubblico che valuta semestralmente l'andamento epidemiologico delle malattie per le quali sospesa l'obbligatoriet e d facolt al presidente della Regione di ripristinare l'obbligo vaccinale in caso di pericolo per la salute pubblica". In Europa, fa presente il primo firmatario del progetto targato M5S, il consigliere regionale Dario Violi, " facoltativo vaccinare i bambini e solo l'Italia, insieme a Francia e Belgio, impongono ancora l'obbligo di vaccinare i piccoli pazienti. E' indubbio che le vaccinazioni hanno favorito, nel tempo, la scomparsa di gravi malattie come il vaiolo, la poliomelite, la difterite e altre malattie infettive, ma il livello di copertura raggiunto nella regione permette oggi di giungere all'approvazione di questa legge che rende facoltativo vaccinare i giovanissimi. E' necessario che la pratica medica sia infatti consapevole ed informata".

Gli ambulatori italiani, continua Violi, "iniettano oggi ai piccoli pazienti un unico vaccino chiamato esavalente, contenente cio 6 vaccini, due in pi oltre a quelli considerati obbligatori. La pratica, che ha ricadute evidenti in termini di risparmio per il Sistema sanitario nazionale, suscita obiezioni e perplessit nel mondo accademico e scientifico. La sospensione dell'obbligo vaccinale non comporterebbe conseguenze per la salute pubblica e consentirebbe un notevole risparmio di denaro".

(Red-Lus/Col/Adnkronos)