Toscana: per Istituto zooprofilattico in arrivo la riorganizzazione
Toscana: per Istituto zooprofilattico in arrivo la riorganizzazione
Tra le novita' una struttura piu' snella

Firenze, 20 feb. - (Adnkronos) - L’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana dovr essere riorganizzato. Lo ha comunicato l’assessore regionale alla Sanit Luigi Marroni svolgendo una comunicazione in Commissione Sanit del Consiglio toscano, presieduta da Marco Remaschi (Pd). La riorganizzazione si resa necessaria per adeguarsi alla nuova normativa nazionale e, ha spiegato Marroni, poich l’Istituto fa capo a due regioni contigue, necessario un iter che coinvolga entrambi gli enti in maniera speculare.

Dopo il lavoro congiunto di un gruppo interregionale, che si concluso nel dicembre scorso, stato approntato un protocollo d’intesa che dovr essere firmato dai due presidenti di Giunta. Seguir una legge di ratifica che dovr essere adottata dai Consigli regionali. Il documento prevede alcune novit: si segnalano in particolare la possibilit per l’Istituto di svolgere attivit di supporto tecnico-scientifico e di stage nelle Universit; una razionalizzazione e uno snellimento della struttura organizzativa; il rafforzamento dei compiti di vigilanza del Collegio dei revisori e nuovi requisiti di accesso all’incarico di direttore generale.

L’Istituto zooprofilattico conta attualmente 593 dipendenti, di cui 235 a tempo determinato. Tra i dirigenti figurano 62 medici veterinari e 24 biologi e chimici. Il finanziamento dell’ente da parte del fondo sanitario nazionale stato nel 2012 di 26 milioni di euro; a questo si aggiungono entrate derivanti da progetti di ricerca e da prestazioni rese a favore di enti pubblici e di privati. L’Istituto si occupa di diagnosi delle malattie infettive degli animali domestici e selvatici e cura la sorveglianza epidemiologica delle malattie infettive animali, particolare di quelle trasmissibili all’uomo.

(Red/Col/Adnkronos)