Violenza su donne: Mantova, 1 Sos al giorno in pronto soccorso, aiuto ad hoc (3)
Violenza su donne: Mantova, 1 Sos al giorno in pronto soccorso, aiuto ad hoc (3)
Vittime di ogni classe sociale ed eta', per loro spesso e' difficile denunciare

Secondo i dati forniti dal Telefono rosa di Mantova, negli ultimi tre anni, stato dato ascolto a 360 donne tra i 35 e i 60 anni con problemi di violenza in ambito familiare che spesso si manifesta sotto pi forme contemporaneamente: violenza fisica, psicologica, economica, sessuale. Le donne che la subiscono appartengono a ogni classe sociale e a ogni fascia di et e hanno difficolt a denunciare le violenze: per vergogna, per timore del giudizio sociale, perch ancora oggi la violenza sulle donne, soprattutto quella domestica, viene legittimata e rimane circondata da omert, silenzio e luoghi comuni, fanno presente i promotori dell'iniziativa. "Questa dinamica - si legge in una nota dell'azienda ospedaliera - particolarmente vera per il territorio di riferimento, in cui pu accadere che la vittima, l'aggressore e l'operatore sanitario si conoscano, con gli evidenti impatti emotivi e le resistenze che questo comporta.

Il ricovero non rappresenta l'unica risposta alla necessit di tutelare e custodire la donna vittima di violenza ed eventualmente i suoi figli. Il recente ampliamento della Csa di mamma Isa, gestito dal Cav rappresenta una delle possibili offerte di accoglienza che l'attivazione delle sinergie territoriali mette a disposizione delle donne. "Mantova diventa capofila di un progetto veramente importante, dove il pronto soccorso ha tutte le professionalit per sostenere le donne vittime di violenza sia fisica che psicologica - conclude Bulbarelli - Luoghi come questo, dove le donne possono trovare sostegno e ricominciare a vivere, vedendo sempre e comunque protetta la propria identit, sono di fondamentale importanza".

(Stg-Lus/Col/Adnkronos)