Violenza su donne: Mantova, 1 Sos al giorno in pronto soccorso, aiuto ad hoc
Violenza su donne: Mantova, 1 Sos al giorno in pronto soccorso, aiuto ad hoc
Attivato percorso, pazienti vengono accolte in stanza riservata da personale formato

Mantova, 20 feb. (Adnkronos Salute) - Un aiuto alle donne vittime di violenza. Fin da subito, appena varcate le soglie del pronto soccorso. L'azienda ospedaliera Carlo Poma di Mantova ha attivato nei suoi presidi un percorso ad hoc per accogliere e assistere questi casi, anche alla luce dei numeri registrati nel 2013: l'anno scorso infatti almeno una donna al giorno si presentata in pronto soccorso per denunciare una violenza o un maltrattamento. "Sono numeri allarmanti che ci dicono quanto ancora c' da fare su questo versante", sottolinea l'assessore regionale alla Casa, housing sociale e pari opportunit Paola Bulbarelli, intervenuta oggi alla presentazione del progetto 'Donna Vi.Vi.'. I dati mantovani si allineano con quelli raccolti da altri centri nel Nord e Centro Italia, e hanno spinto l'azienda ospedaliera a cercare una strategia per rispondere in maniera specifica a un problema emergente.

Il risultato di questo percorso la creazione di una 'corsia' dedicata nell'area dell'emergenza urgenza. Per venire incontro a un'esigenza di riservatezza, in ogni presidio aziendale il pronto soccorso stato dotato di una stanza riservata alle vittime di violenza sessuale, domestica o di stalking, dove l'operatore pu accogliere confortevolmente la donna e dove potranno essere svolti tutti i passi necessari. A conclusione dell'iter di pronto soccorso la procedura prevede sia la possibilit di ricovero precauzionale con Drg specifici condivisi da tutte le strutture complesse aziendali, sia la possibilit di affido diretto alle associazioni territoriali per la prosecuzione del percorso individuale. (segue)

(Stg-Lus/Col/Adnkronos)