Crisi: Unimpresa, famiglie e aziende non spendono (2)
Crisi: Unimpresa, famiglie e aziende non spendono (2)

(Adnkronos) - ''Tra i risultati pi rilevanti dell'analisi per strumento, il comparto del conto corrente ha registrato la crescita pi alta tra dicembre 2012 e dicembre 2013: da 722,36 miliardi a 741,92 miliardi (+2,71%) in aumento di 19,56 miliardi. Per i pronti contro termine stato invece rilevato un calo di 3,90 miliardi (-3,06%) da 127,74 miliardi a 123,83 miliardi. I depositi incolati a breve scadenza sono saliti da 305,20 miliardi a 314,55 miliardi (+3,07%) con un amento di 9,35 miliardi. Sono cresciuti anche i depositi rimborsabili con preavviso: lo stock di denaro passato da 296,80 miliardi a 299,52 miliardi (+0,92%) in salita di 2,71 miliardi'', continua Unimpresa.

"E' evidente che gli italiani, in particolare le famiglie, subiscono pesantemente i contraccolpi della crisi e la stanno pagando soprattutto in termini di crollo della fiducia. Ed proprio la paura di nuovi scossoni e l'incertezza sul futuro a frenare la spesa e quindi i consumi -osserva il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi-.Ma le famiglie e le imprese temono pure altre stangate fiscali. Ancora non chiaro qual il programma del nuovo governo che sta per essere formato da Matteo Renzi, ma ogni tanto si parla di patrimoniale e certe voci frenano inevitabilmente i consumi".

Secondo il presidente di Unimpresa "serve un segnale forte e magari questo segnale deve arrivare proprio dal calo della pressione fiscale. Come abbiamo gi osservato, il giro di vite Iva dello scorso anno ha provocato un calo del gettito e la riduzione delle entrate potrebbe aumentare ancora.Allo Stato non conviene alzare troppo l'asticella del fisco".

(Red/Col/Adnkronos)