Edilizia: Realacci, stop condoni abuvismo e favori a ecomafie
Edilizia: Realacci, stop condoni abuvismo e favori a ecomafie

Roma, 20 feb. (Adnkronos)- "L’allarme lanciato oggi da Legambiente sull’abusivismo edilizio ci ricorda quanto sia urgente affrontare il problema alla radice". Cos Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, intervenuto al convegno sull’abusivismo edilizio organizzato da Legambiente. Per ristabilire la legalit e fermare la piaga dell’abusivismo edilizio, "che ha ricoperto il Paese di cemento illegale e foraggia le casse dell’ecomafia" per Realacci " necessario dire un chiaro e secco ‘No’ a nuovi condoni e abbattere senza indugi gli immobili costruiti abusivamente".

"Proprio a questo mira -ha sottolineato Realacci- il disegno di legge che ho presentato a inizio Legislatura, su testo elaborato da Legambiente, per la ricognizione e l’abbattimento degli immobili abusivi. Un disegno di legge che va ‘contro corrente’". Il presidente della Commissione Ambiente e Lavori Pubblici della Camera ha quindi ricordato che "tra emendamenti e disegni di legge dal 2010 abbiamo infatti assistito a ben 22 tentativi di riproporre sotto mentite spoglie nuove sanatorie". "Tentativi -ha aggiunto- rispediti al mittente, che per mandano al Paese un pericoloso messaggio di tana libera tutti". Il solo effetto annuncio dei condoni, ha ribatito Realacci, "fa lievitare il cemento abusivo: nel 2003 gener ben 40 mila nuove case illegali, con un incremento della produzione abusiva superiore al 41% tra 2003 e 2001".

"E come se non bastasse -ha proseguito- l’abusivismo alimenta una vera e propria filiera del cemento illegale, non a caso l’81% dei Comuni sciolti per infiltrazioni mafiose in Campania dal 1991 a oggi vede tra le motivazioni un diffuso abusivismo edilizio, speculazioni immobiliari e pratiche di demolizione inevase". In questo quadro, ha osservato, "preoccupa anche il ddl Falanga che, contrariamente alle intenzioni dichiarate, come ha confermato il Procuratore De Chiara rende pi difficile la lotta contro l’abusivismo edilizio in Campania e per questo andr radicalmente rivisto dalla Camera dei Deputati, altrimenti posso facilmente prevedere che in questo ramo del Parlamento non passer mai".

(Red/Opr/Adnkronos)