Fiat: sindacati, no a contratto a costo zero servono risposte su salario
Fiat: sindacati, no a contratto a costo zero servono risposte su salario
Assemblea Rsa Nord e Centro Italia approva documento che chiede riapertura confronto

Torino, 20 feb. - (Adnkronos) - "Il contratto a costo zero non ci puo' essere. L’indisponibilit ad erogare elementi economici per il 2014, e la ferma, e netta nostra opposizione a un contratto senza soldi, porta il negoziato in una situazione di crisi. O Fiat e Cnh Industrial cambiano posizione o sar inevitabile passare dalle assemblee alle iniziative". Cosi' il segretario nazionale della Fim, Ferdinando Uliano, concludendo l'assemblea delle Rsa degli stabilimenti di Fiat e Cnh Industrial del Centro e Nord Italia convocati da Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Associazione Quadri sulla vertenza per il contratto collettivo di gruppo che interessa circa 85 mila addetti.

Nel corso dell'assemblea, che si e' conclusa con l'approvazione a larga maggioranza di un documento che domani sara' sottoposto all'esame delle Rsa di Centro e Sud Italia che si riuniranno a Roma, i sindacati firmatari hanno ribadito che sono disponibili ad avviare un confronto che preveda per il 2014 una risposta economica che puo' anche non incidere sui minimi contrattuali per poi riaprire una discussioni sui minimi a partire dal 2015 non appenna l'ad del Gruppo avra' presentato il nuovo piano industriale, la cui illustrazione e' fissata per i primi di maggio.

"Se non si andra' in questa direzione - ha concluso Uliano - la prospettiva e' quella di un cambio di capitolo nelle relazioni industriali in cui l'azienda dovra' assumersi la responsabilita' di aver schiacciato le organizzazioni sindacali in una situazione di scontro. Noi auspichiamo che queste assemblee e quelle che ci saranno nei prossimi giorni con i lavoratori spingano l'azienda a convocarci e ad aprire un confronto che ora e' sul crinale della rottura".

(Red/Col/Adnkronos)