Governo: Ibl, intervento Troika ridurrebbe costi politici riforme (3)
Governo: Ibl, intervento Troika ridurrebbe costi politici riforme (3)
Arrivo Bce-Fmi-Ue sarebbe fallimento della classe dirigente

(Adnkronos) - La Troika, continua Bragazza, "ha una chiara visione di quelli che sono i problemi strutturali del Paese e, se fosse chiamata a intervenire, potrebbe agire sulla base di priorit ben definite e note ex ante. Tuttavia, la corretta identificazione del problema, l’individuazione degli obiettivi e l’adozione degli strumenti adeguati non implica automaticamente n il successo, n l’assenza di difficolt. In particolare, come del resto si osservato in Argentina e Grecia, gli emissari delle organizzazioni internazionali potrebbero scontrarsi con un ambiente istituzionale complesso, una pubblica opinione contraria e una burocrazia ostile".

In un certo senso, aggiunge il ricercatore, "l’ingresso della Troika non sarebbe solo un fallimento della classe politica: porterebbe con s pure la ragionevole certezza che il grado di successo nell’attuazione delle riforme sarebbe limitato, e dunque con benefici contenuti rispetto alle aspettative. Il paradosso che mai come in questo caso procrastinare le riforme aumenta le probabilit di essere messi sotto controllo e subire provvedimenti che potrebbero essere gi autonomamente intrapresi dalla politica italiana, presumibilmente con costi minori e con un maggior grado di consenso democratico".

E non neppure detto, visti i precedenti, che farsi commissariare dalla Troika per l'Italia sarebbe un buon affare: "Gli interventi precedenti del Fmi - ricorda il ricercatore - non hanno avuto risultati particolarmente brillanti, seppur abbiano permesso, come nel caso greco, di raffreddare una situazione potenzialmente esplosiva. Nel caso greco, in particolare, l’intervento del Fondo Monetario ha aggravato la crisi nell’immediato, anche al di l di quanto fosse strettamente necessario per conseguire risultati di medio-lungo periodo. In Argentina, nel 2001, la crisi stata gestita in modo inefficace, non riuscendo cos a evitare la ristrutturazione del debito e la fine del sistema di cambio fisso col dollaro".

(Red/Opr/Adnkronos)