Innovazione: Cnr primo in Ue e 7° nel mondo in telerilevamento
Innovazione: Cnr primo in Ue e 7° nel mondo in telerilevamento

Roma, 20 feb. (Adnkronos)- L’analisi delle pubblicazioni sul Remote Sensing nel periodo 1991-2010 vede l’Italia al settimo posto mondiale e il Cnr settimo tra le istituzioni di ricerca, primo degli europei. Lo riferisce il Consiglio Nazionale delle Ricerche sottolineando che "la misura a distanza grazie a satelliti e velivoli è uno dei settori più innovativi e ricchi di applicazioni potenziali, soprattutto nel settore ambientale". L’eccellenza della ricerca italiana nel settore è stata confermata e quantificata dalla rivista 'Scientometrics'.

Nell’articolo 'Global remote sensing trends during 1991-2010: a bibliometric analysis' di Yanhua Zhuang (e altri) si prendono in considerazione varie banche dati, tra cui Science Citation Index, Social Sciences Citation Index. Nella classifica per nazioni, l’Italia si pone per lavori pubblicati al settimo posto, dopo Usa, Cina, Uk, Francia, Germania e Canada. Per quanto riguarda le strutture di ricerca, anche il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) è al settimo posto mondiale per articoli pubblicati sul Remote Sensing dopo sei istituzioni Usa – nell’ordine: Nasa, Caltech, University of Maryland, Noaa, University of Colorado - e la Chinese Academy of Sciences, seconda.

Dopo il Cnr, la seconda struttura europea è il Cnrs francese, che si colloca al sedicesimo posto. "Il successo del Cnr si basa sulla capacità di coprire l’intera filiera del telerilevamento a partire dagli sviluppi strumentali, alla gestione dei dati, mettendo insieme esperti di telerilevamento e del settore applicativo: rischi naturali, sicurezza, agricoltura, qualità dell’ambiente, archeologia, beni culturali, meteorologia" spiega Enrico Brugnoli, direttore del Dipartimento Scienze del sistema Terra e tecnologie per l'ambiente del Cnr.

(Red/Col/Adnkronos)