Notizie Flash: 3/a edizione - La cronaca (3)
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Roma. A distanza di 40 anni dalla strage di piazza della Loggia, il fattore tempo non pi importante. Anzi, va bene pure aggiungere pi tempo "l'importante non avere sentenze che lasciano dubbi". Manlio Milani, presidente dell'associazione sopravvissuti e caduti della strage avvenuta a Brescia il 28 maggio 1974, chiede "un contributo di chiarezza" alla Corte di Cassazione chiamata a decidere a distanza di 40 anni dai fatti se confermare o meno la sentenza della Corte d'Assise d'Appello di Brescia del 14 aprile 2012 che ha assolto i quattro imputati dall'accusa di strage. "Chiediamo un contributo di chiarezza -spiega Milani che nella strage ha perso la moglie Livia Bottardi- e a questo punto non ci importa che passi altro tempo. L'importante non avere sentenze che lascino dubbi". In particolare, il presidente dell'associazione sottolinea che la loro costituzione di parte civile fatta particolarmente contro Carlo Maria Maggi, il medico leader di Ordine nuovo che secondo l'accusa avrebbe ideato gli attentati. "La verit -afferma ancora Milani- che il tempo sta sempre pi intrecciando la verit storica con quella processuale ma che sulla strage ci siano stati depistaggi e che la responsabilit sia da riferire all'ala di estrema destra sono concetti assolutamente assodati". (segue)

Catania. Si chiama Antonella Agata e pesa 2 chili e 560 grammi. E' la figlia di una donna eritrea di 29 anni, ospite del Cara di Mineo, nel catanese, entrata ieri in coma alla 33esima settimana di gravidanza. La piccola, e' nata all'ospedale Garibaldi di Catania ed e'stata ricoverata nel reparto di Neonatologia dello stesso nosocomio. Durante il ricovero della giovane eritrea e'stato eseguito un serrato monitoraggio. (segue)

(Red/Ct/Adnkronos)