Libia: Bergamini (Fi), giusta equiparazione stupro a crimine guerra
Libia: Bergamini (Fi), giusta equiparazione stupro a crimine guerra

Roma, 20 feb. (Adnkronos) - "Accolgo con grande soddisfazione la notizia dell'approvazione, da parte del governo libico, del decreto che riconosce le donne che hanno subito degli stupri durante il conflitto civile libico come vittime di guerra. E' un passo importante, giunto al termine di una lunga battaglia, e mi auguro che possa servire da esempio per altri Paesi. E', infatti, tristemente vero che la violenza sessuale utilizzata strategicamente come un'arma nei conflitti armati: devastante quanto una bomba e viene spesso utilizzato a scopi intimidatori, punitivi o di pulizia etnica''. Lo dichiara la deputata di Forza Italia Deborah Bergamini, prima firmataria di una risoluzione, approvata all’unanimit dalla Commissione esteri della Camera, che impegna il Governo italiano ad agire per la prevenzione della violenza sessuale nelle aree di guerra e a sostenere la proposta di legge libica che equipara le vittime di violenza sessuale alle vittime di guerra.

''Il primo passo per contrastare questo terribile fenomeno il suo riconoscimento, proprio come fatto oggi dal governo libico", conclude.

(red/Col/Adnkronos)