M5S: Campanella, nessun fuoco amico, 'yes man' non servono
M5S: Campanella, nessun fuoco amico, 'yes man' non servono
Espulsione? Non ci sono gli estremi

Roma, 20 feb. (Adnkronos) - "Non c' nessun fuoco amico. La critica intrinseca ai percorsi della politica. Io ho lavorato in team in diverse occasioni della mia vita e ogni voce discordante mi dava sempre la possibilit di interrogarmi e magari correggere la mia posizione. La verit che gli 'yes man' non sono utili a nessuno". Cos il senatore M5S Francesco Campanella, tra i dissidenti finiti nel mirino del blog di Beppe Grillo, commenta all'Adnkronos il post che lo vede protagonista con Lorenzo Battista, Fabrizio Bocchino e Luis Alberto Orellana.

Il post in questione, firmato da un attivista del Movimento, "a mio avviso si limita a manifestare delle perplessit - dice Campanella - mi sembra che ci si chieda di confermare la fedelt agli obiettivi del Movimento, 'siete ancora con noi o no?'". E su questo Campanella non mostra di avere dubbi. "Gli obiettivi - dice - sono assolutamente gli stessi, sono la nostra stella polare. Riteniamo che ci siano delle correzioni da apportare" nel senso di "un maggior coinvolgimento della base. Ma gli obiettivi sono gli stessi e ci vorrebbe un impazzimento mio o del M5S per indurre a disfarmi di questa stella polare," ovvero "maggiore partecipazione della base e cambiamento radicale del modo di fare politica".

Quanto al rischio espulsione, "non ci sono gli estremi per procedere - a detta di Campanella - mi sono limitato a muovere delle critiche, tutto qui". Non solo. "Non ho mai parlato di consultazioni farsa - ci tiene a precisare - come mi stato erroneamente attribuito. Ho solo mosso una critica al fatto che la decisione" di sondare la Rete "sia arrivata tardivamente, quando l'assemblea era gi riunita per decidere" se vedere o meno Matteo Renzi.

(Red/Opr/Adnkronos)