Partiti: 2 x mille e contributi privati, cambia finanziamento/Adnkronos
Partiti: 2 x mille e contributi privati, cambia finanziamento/Adnkronos
ma azzeramento rimborsi elettorali si avra' solo nel 2018

Roma, 20 feb. (Adnkronos) - Riduzione progressiva del finanziamento pubblico fino all'azzeramento, introduzione del libero contributo dei privati, utilizzando il meccanismo del 2 x mille. Sono i due aspetti pi rilevanti della legge che supera il sistema dei rimborsi elettorali, introducendo norme che riconoscono ai partiti un ruolo centrale nella vita civile. Il ddl - che ha avuto una lunga gestazione e che converte in legge un decreto varato a ottobre dal governo, che recepiva in toto il testo approvato dalla Camera a ottobre - ha ottenuto il via libera da Pd, Fi, Ncd, Scelta civica e Per l'Italia. Contro hanno votato Lega, Sel e M5s, mentre Fdi si astenuto.

La legge stabilisce che a decorrere dall'anno finanziario 2014, ciascun contribuente potra' destinare il 2 x 1000 dell'Irpef a un partito politico che abbia uno statuto che garantisca trasparenza nella gestione e regole per la democrazia interna. Per i tre esercizi finanziari successivi all'approvazione della riforma, il ddl dispone una decurtazione progressiva del finanziamento, rispettivamente del 25% del 50% e del 75%. Nel quarto esercizio finanziario la decurtazione diviene del 100%, raggiungendo l'integrale soppressione. Attualmente lo Stato eroga ai partiti 91 milioni l'anno.

Dall'imposta sul reddito sara' possibile detrarre un importo pari al 75% delle spese sostenute dalle persone fisiche per la partecipazione a scuole o corsi di formazione politica promossi e organizzati dai partiti (tetto massimo di 750 euro annui). Per quanto riguarda l'imposta sul reddito delle societa', si potra' detrarre un importo pari al 26% dell'onere per le erogazioni liberali in denaro per importi compresi tra 50 e 100.000 euro. Il decreto stabilisce il tetto alle erogazioni di privati e societa', sceso da 300.000 a 100.000 euro. (segue)

(Red/Ct/Adnkronos)