Istat: Pil torna indietro al secolo scorso, debito record/Il Punto (3)
Istat: Pil torna indietro al secolo scorso, debito record/Il Punto (3)
Spesa famiglie giu' del 2,6%

(Adnkronos) - La diminuzione del Pil nel 2013 stata accompagnata da un calo delle importazioni di beni e servizi del 2,8%, che ha accentuato la contrazione delle risorse disponibili, risultata pari al 2,1%. Dal lato degli impieghi si registrano contrazioni sia dei consumi finali nazionali (-2,2%), sia degli investimenti fissi lordi (-4,7%). Un contributo positivo alla variazione del Pil (+0,8 punti percentuali) venuto dalla domanda estera netta, mentre risultato ampiamente negativo l’apporto della domanda nazionale (-2,6 punti) e quasi nullo (-0,1 punti) quello della variazione delle scorte.

A pagare le spese di un'economia in crisi sono prima di tutto le famiglie, costrette a ridurre la spesa per consumi finali: lo scorso anno il taglio stato del 2,6%, che si aggiunge alla riduzione del 4% registrata nel 2012. Il calo dei consumi stato particolarmente marcato per i beni (-4,0%), mentre la spesa per i servizi diminuita dell’1,2%. In termini di funzioni di consumo, le contrazioni pi accentuate hanno riguardato la spesa per sanit (-5,7%) e quella per vestiario e calzature (-5,2%).

Gli investimenti fissi lordi nel 2013 hanno segnato un’ulteriore marcata flessione in volume (-4,7%), dopo quella che aveva caratterizzato il 2012 (-8,0%). Il calo ha riguardato gli investimenti in costruzioni (-6,7%) e quelli in macchinari e attrezzature (-6,3%), mentre per gli investimenti in mezzi di trasporto si registra un aumento del 12,9%. Le esportazioni di beni e servizi sono aumentate in volume dello 0,1%, mentre le importazioni sono scese del 2,8%. (segue)

(Red/Ct/Adnkronos)