Pil: Cia, agricoltura tiene, ma costi e burocrazia frenano imprese
Pil: Cia, agricoltura tiene, ma costi e burocrazia frenano imprese

Roma, 3 mar. - (Adnkronos) - “I dati confermano la ‘tenuta’ della nostra agricoltura, ma per le imprese la strada resta ancora in salita". Lo afferma il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori, Dino Scanavino, in merito al report dell’Istat sui conti economici nazionali.

"I costi produttivi e contributivi e l’opprimente burocrazia - afferma - frenano pesantemente l’attivit imprenditoriale, con dirette conseguenze sulla competitivit che, purtroppo, continua a scendere. Ecco perch rinnoviamo al governo Renzi l’invito a riaccendere al pi presto i riflettori sul settore primario che, con interventi e politiche efficaci, pu dare un notevole contributo alla tanta auspicata ripresa, anche in termini occupazionali”.

"L’agricoltura -aggiunge Scanavino- ha dimostrato di essere l’unico settore in controtendenza. La crescita, seppur lieve, del valore aggiunto agricolo nel 2013 (pi 0,3 per cento) ha dimostrato che il comparto primario ha potenzialit e risorse importanti per imprimere una svolta". "Per dare sostanza e concretezza a questi dati indispensabile - avverte il presidente della Cia - un vero cambio di marcia nella politica agraria nazionale, soprattutto in vista di appuntamenti determinanti come l’applicazione della nuova Pac e Expo 2015. Governo, Parlamento, Regioni devono aprire una fase nuova, dove l’agricoltura e l’agroalimentare possano giocare un ruolo centrale e propulsivo. Abbiamo bisogno al pi presto di una scossa per le imprese".

(Red/Col/Adnkronos)