Pil: Confcommercio su Istat, drammatica testimonianza difficolta' Paese
Pil: Confcommercio su Istat, drammatica testimonianza difficolta' Paese
persi oltre 1,7 milioni posti lavoro

Roma, 3 mar. (Adnkronos) - "E’ la drammatica testimonianza delle difficolt in cui versa il nostro Paese". Questo il commento dell’Ufficio Studi Confcommercio ai dati diffusi oggi dall’Istat. "La conferma di una flessione del Pil dell’1,9% nel 2013, -8,5% nei confronti del 2007, un calo dei consumi del 2,6% dal 2007 la riduzione stata del 7,6% ed una contrazione dell’occupazione di 450mila unit dal 2008 si sono persi oltre 1 milione e 700mila posti di lavoro sono solo alcuni dei numeri che fotografano lo stato di crisi del Paese" continua la Confcommercio.

In termini pro capite, il quadro risulta ancor pi allarmante. Nel solo biennio 2012-13 la flessione del Pil sfiora il 5% in termini cumulati, quella della spesa per consumi il 7,3%, gli investimenti crollano di oltre il 13%, a testimonianza di una situazione di pesante difficolt di tutta la domanda interna.

E’ proprio l’eccezionale riduzione dei consumi a spiegare, assieme alla cancellazione dell’Imu, la riduzione, peraltro marginale, della pressione fiscale, dal 44% del 2012 al 43,8% del 2013, contro una previsione del 44,3%. I consumi con IVA pi elevata sono quelli diminuiti di pi, sia in termini reali che in termini nominali. Le aree dell’abbigliamento e delle calzature, dei mobili e degli elettrodomestici, dei trasporti e delle comunicazioni perdono complessivamente quasi 10 miliardi di spesa nominale, con la conseguente rilevante contrazione del gettito sulle imposte indirette. (segue)

(Red/Ct/Adnkronos)