Professioni: Cup, chi continua a chiedere abolizione ordini non conosce realta'
Professioni: Cup, chi continua a chiedere abolizione ordini non conosce realta'
Calderone, oltre 50% iscritti e' under 40

Roma, 3 mar. (Adnkronos/Labitalia) - "Chi continua a chiedere l'abolizione degli ordini, come soluzione ai problemi dell'Italia, non conosce la realt del Paese. Continuare ad alimentare questo stantio 'refrain' assolutamente improduttivo e privo di ogni significato". Lo dice la presidente del Comitato unitario professioni (Cup), Marina Calderone. "Gi con gli ultimi governi -avverte- si proceduto alla riforma del sistema ordinistico che presenta caratteristiche di modernit assolute, specialmente se si confronta con altre realt. Dobbiamo ascoltare ancora il trito rituale di chi asserisce che gli ordini frenano l'ingresso nelle professioni dei giovani e non conosce i numeri".

"Dei 2,3 milioni iscritti agli ordini professionali -ricorda Marina Calderone- oltre il 50% under 40 e si iscritto negli ultimi dieci anni. Questi sono numeri, le polemiche sono chiacchiere inutili. Peraltro, il ruolo che le professioni ordinistiche hanno assunto nel sistema economico e sociale di questo Paese sotto gli occhi di tutti. La conoscenza delle diverse realt produttive territoriali permette ai professionisti di fornire il loro contributo a livello locale e nazionale, favorendo il buon andamento della vita amministrativa, politica ed economica della nazione". (segue)

(Lab/Ct/Adnkronos)